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scuoleMedie.jpegI ragazzi delle scuole medie di Miranda hanno vinto il primo premio regionale al concorso indetto dall’EIP Italia con un progetto che afferma i valori imprescindibili e inviolabili di tutti gli esseri umani e vuole essere un monito e un cartello della pace, della solidarietà che non lasci sopravvento ad odio, razzismo, sfruttamento.
Quale sindaco di questo piccolo comune e anche come giovane che si cimenta per la prima volta ad amministrare questo comune, voglio esprimere non solo i complimenti per il lusinghiero traguardo raggiunto e dimostrare tutta la mia stima e riconoscenza sia ai ragazzi che naturalmente agli insegnanti, che hanno saputo trasmettere nell’ambito dell’insegnamento didattico, i veri valori che dovrebbe insegnare la scuola, e non solo per meritare il premio lusinghiero che i nostri ragazzi hanno ottenuto, ma soprattutto perché hanno saputo trasmettere ai giovanissimi l’humus culturale alle loro coscienze che mai puo’ prescindere dai valori di solidarietà, accoglienza, fratellanza e ripudio di ogni odio e razzismo.
Questa tema è assolutamente importantissimo e attualissimo, perché nessun contesto geografico, neanche il più piccolo dei comuni puo’ fare a meno di considerare l’evoluzione mondiale che si trasforma, si globalizza, si internazionalizza e deve diventare una fusione di uomini e donne che nella diversità razziale, devono intravedere la ricchezza della pervasione culturale che si mescola alle altre e la eleva, ripudiando ogni idea di odio, ma sostenendo l’accoglienza e l’integrazione.
Solo dai giovani puo’ venire l’insegnamento per tutto il popolo e solo la loro freschezza intellettuale e incontaminata può arricchire e far progredire il contesto sociale.
La scuola di Miranda non è la prima volta che si distingue per iniziative intelligenti e per l’impegno che la didattica dei docenti, rivolge all’impegno sociale e, come sindaco, davvero voglio ringraziare tutte le maestranze scolastiche che collaborano a dare lustro e evidenza positiva a Miranda.